"è un ruggito selvaggio nel silenzio della ristorazione bolognese: Marcello continua a muoversi con passo felino nei suburbi del capoluogo emiliano. Poche primavere e già un bagaglio di memorie storiche, Marcello Leoni non ha perso tempo, trovandosi sempre nel posto giusto al momento giusto…"
(Alessandra Meldolesi).
Il cuoco Marcello Leoni comincia la sua formazione in quella fucina di talenti che è stato "Il Trigabolo" di Argenta (FE)( 2 stelle Michelin) dove in 9 anni ricopre tutti i ruoli costruendo una forte personalità sia professionalmente che culturalmente.

Dopo il passaggio di un anno a "Villa Mozart"di Merano ( 2 stelle Michelin) approda nel team di Vissani nell'omonimo ristorante (2 stelle Michelin) sul lago di Corbara (Orvieto),dove in 5 anni acquisisce disciplina e rigore oltre ad una forte esperienza umana e professionale che lo porta anche in Giappone come referente del grande cuoco italiano.
Nel 1998 si sente pronto per una cucina tutta sua e scommette su se stesso quando rileva un' antica trattoria che proponeva rane fritte ai confini di Bologna e del fiume Reno. Ribalta completamente la cucina del Ristorante " Il Sole" di Trebbo di Reno e qualche abbellimento al locale e nel giro di un anno conquista la prima stella Michelin.
Dal 1998 al 2010 partecipa a numerosi eventi di alta cucina, è intervistato da numerose riviste di settore ed è docente le scuole di cucina di maggiore pregio nazionale come ALMA di Gualtiero Marchesi, l'Università Enogastronomica di Slow Food e la Scuola del Gambero Rosso.
Nel 2010 viene invitato da Unipol a fare parte del progetto di Porta Europa al quale inizia a dedicarsi completamente, collaborando alla progettazione di tutto, dall'arredamento alle cucine ai bagni, per realizzare quello che sicuramente è il suo più importante impegno professionale ed economico.









